Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti - Circolo di Venezia
Circolo UAAR di Venezia
  • SEDE DEL CIRCOLO UAAR DI VENEZIA, e indirizzo postale , via Napoli 49/a 30172 MESTRE
    aperta il giovedì dalle 17,00 alle 19,00, clicca qui per vedere la cartina
  • SEDE INCONTRI UAAR A VENEZIA, Dorsoduro 3687 (Campo Margherita) - 30123

INCONTRI SEMPRE APERTI ALLA CITTADINANZA,
per date vedi Programma qui in alto. Per informazioni 331 133 1225 (no sms) oppure venezia@uaar.it e per chiedere di ricevere le nostre news scrivici a info@uaarvenezia.it

 

UAAR VE - RELIGIONE E ATEISMO AI CALEGHERI 19 MAGGIO

MARTEDI’ 19 MAGGIO 2015 ORE 18.00
SCOLETTA DEI CALEGHERI
S. TOMA' VENEZIA

RELIGIONE E ATEISMO
GIOVANI RICERCATORI A CONFRONTO

 

Un appuntamento importante e interessante anche perchè è stato proposto, organizzato e sarà condotto da giovani ricercatori universitari sui temi dell'ateismo vs religione che toccano importanti questioni sociali e filosofiche! Giuliana ci relazionarà sul contraddittorio mondo degli omosessuali credenti tra esclusione e fede, Giovanni ci proporrà la filosofia in formato non solo ateo ma anche fruibile, infine Alessandra ci racconterà di come la spirituale religione non disdegni di usare i nuovi mezzi di comunicazione elettronica amplificando in qualche modo la possibile credulità!
Il tutto presentato, condotto e moderato da Stefano Paparozzi del Gruppo Giovani UAAR Venezia. Meglio di così!
L'entrata è libera per tutte le età ed è previsto dibattito.

clicca sull'immagine qui a lato per ingrandirla

 

 

 

 

 
UAAR VE - MOSCHEA ALLA EX CHIESA DELLA MISERICORDIA DI VENEZIA

PUBBLICHIAMO QUALCHE CONSIDERAZIONE SULLA MOSCHEA ARTISTICAMENTE ALLLESTITA DENTRO L'EX CHIESA ABBANDONATA DA MEZZO SECOLO DELLA MISERICORDIA A VENEZIA

GIANNI CI PROPONE QUESTE SOLARI RIFLESSIONI DI SUA FIGLIA CHE E' ANDATA A VISITARE LA MOSQUE VENEZIANA.

Mia figlia che è studentessa d'arte all'università, oggi è andata con un'amica (tra l'altro credente) a vedere i padiglioni esterni della biennale tra cui anche il tanto contestato padiglione dell'Islanda, e sono state entrambe colpite e affascinate nel vedere un ambiente ricco di diverse culture.
A differenza di quanto i media trasmettono (e gli allarmismi di persone che probabilmente non sono neanche andate a vedere questo padiglione), l' installazione di Cristoph Buchel (qui il link dei suoi precedenti lavori) non vuole nascondere o "coprire" gli elementi della struttura precedente ma li rispetta:
Gli elementi tipici della moschea islamica (tappeto ,lampadario, libreria, il luogo per le abluzioni ecc.) convivono perfettamente con quelli della chiesa cattolica,  che nella tradizione  veneziana, da sempre si manifesta con una architettura ricca di ecclettismi.
Si respira una certa serenità, l'ambiente è tranquillo, l'ingresso è gratuito. non servono veli, da un certo punto in poi ci si toglie le scarpe per non rovinare la moquette, dove i bambini giocano e fanno le capriole, la gente visita, guarda, fotografa, come in qualsiasi padiglione della biennale, chi vuole può pregare. (allego delle foto scattate da mia figlia).
Cristoph Buchel, come in tutte le sue installazioni va a toccare un nervo scoperto della società, in questo caso l'intolleranza e l'islam-fobia, ma non solo, anche la mancanza di laicità, dove il comune di Venezia, la prefettura, la biennale d'arte cadono sotto tutela del vescovato veneziano.
un forte abbraccio, gianni

PS_ e se alla fine della biennale, l'artista come in altri casi regalasse la sua installazione a Venezia, cosa farebbe il Comune? Affitterebbe un magazzino per riporvi il materiale( come spesso accade) o intelligentemente manterrebbe il luogo com'è, sperando che i cattolici non si offendano per la presenza degli islamici, e gli islamici non si offendano per la presenza dei turisti! :-)

 

QUI DI SEGUITO LE LETTERE INVIATE AI GIORNALI E CHE NATURALMENTE NON SONO STATE PUBBLICATE,

Misericordia? Meglio un progetto di pace - 12 maggio.

Moschea alla Misericordia una storia che si ripete - 13 maggio

 
UAAR VE - JOHN DONNE, SONG AND SONET - a Favaro 11 maggio 2015

 
UAAR VE - RIVOLUZIONE FRANCESE E NUOVI RITI LAICI

MARTEDI’ 5 MAGGIO ore 17.30
in sede UAAR di Campo Margherita a Venezia,

dopo la riunione di circolo, interessante dibattito proposto da Rosanna Bolgan:

LA RIVOLUZIONE FRANCESE E I NUOVI RITI LAICI,

come quello dell’albero della libertà piantato al centro delle piazze, ogni festa del primo maggio.

L'ingresso è come sempre aperto a soci e simpatizzanti.

trascriviamo parte di questo articolo:

Dall’albero della libertà all’albero del primo maggio: origine e simbolismo rivoluzionario di un rito laico
di Gianluca Vagnarelli
http://www.ascolistoria900.com/Edizioni_ISML/Estratto.pdf
.......
"L’albero della libertà nella Francia rivoluzionaria
Com’è stato osservato, gli alberi eretti nell’inverno del 1790 nei dipartimenti del sud-ovest della Francia dai contadini che reclamavano l’abolizione delle rendite feudali costituirono l’elemento di passaggio tra il culto del “maggio” delle antiche civiltà agricole e l’albero della libertà della Rivoluzione francese.
È infatti in questo contesto che si realizza la trasformazione di una cerimonia rurale di origini pagane in un rituale politico di tipo insurrezionale.
L’albero, prima innalzato davanti a chiese o castelli in segno di omaggio e rispetto nei confronti del potere civile e religioso, assume ora il valore di una sfida e di una contestazione dei privilegi feudali e dell’ordine sociale dominante.
Nei discorsi dei possidenti la sua caratterizzazione diviene improvvisamente negativa ................”


 
PRESENTAZIONE CONSULTA A SCARPE ROTTE CON L'ANPI

DOMENICA 3 MAGGIO ore 17,00 : PRESENTAZIONE DELLA CONSULTA DELLA LAICITÀ E PER  I DIRITTI, al festival SCARPE ROTTE a  FORTE MARGHERA, MESTRE

Un’iniziativa organizzata dall’ANPI di Mestre alla quale siamo stati invitati come  UAAR, così come le altre associazioni della rete laica. Precisiamo subito la Consulta è ancora un bellissimo progetto, ma siamo a buon punto perché c’è già una rete (AIED, ANPI, Associazione Veneto Radicale, Rete degli Studenti, Senonoraquando, SOSDiritti, Chiesa Valdese, Chiesa dei Pastafariani, Collettivo Stonewall) che si sta organizzando e ha già attuato delle iniziative importanti come l’incontro ai Caegheri con i politici candidati alle amministrative veneziane ai quali sono state poste delle domande “laiche” e la stessa istanza dell'istituzione della Consulta comunale

 

Sempre DOMENICA 3 MAGGIO DALLE ORE 19.30 ALLE 20.00 INTERVISTA IN DIRETTA VIA RADIO A CIRCOLO UAAR DI VENEZIA DA RADIOCOOPERATIVA! Puoi partecipare comodamente dal  salotto di casa tua o da dove vuoi!

 
UAAR VE - VIRGINIA WOOLF 27 APRILE ORE 17,30 AL CENTRO DONNA MESTRE

LUNEDI' 27 APRILE ORE 17,30
AL CENTRO DONNA DI VIALE GARIBALDI 155 CARPENEDO MESTRE

per il ciclo
“Le donne dai miti ai nostri giorni” 
ADELINE VIRGINIA WOOLF
(1982-1941),
a cura di Cathia Vigato (UAAR)

Considerata come una delle principali figure della letteratura del XX secolo, femminista e impegnata nella lotta per la parità di genere, con una  sensibilità particolare segnata dalla depressione che la porterà al suicidio nel marzo del 1941, Virginia Woolf ha espresso nei suoi scritti, attraverso i suoi personaggi, e con la sua vita le forti istanze di cambiamento e di contraddizioni della sua epoca.
La partecipazione al gruppo londinese Bloomsbury Set formato da intellettuali d'avanguardia segnerà la sua formazione futura portandola ad una continua ricerca di innovazione.
Virginia è stata una donna forte, indipendente, con rapporti famigliari complessi, una vita amorosa non convenzionale  anche verso lo stesso Leonard, suo marito. La scelta di non avere figli per produrre gli amati manoscritti è solo un aspetto della sua emancipazione.  Una scrittrice con uno sguardo aperto, limpido e razionale anche nei riguardi della sua malattia tanto che alla fine, prevedendo l'aumento della propria precarietà, del proprio dolore e di quello dei suoi famigliari, deciderà di suicidarsi come una sorta di liberazione e di eutanasia. L'ingresso è libero.
Cathiatea



 
UAAR VE: 25-26/aprile e 01-02-03/maggio GAZEBO FORTE MARGHERA

Ti proponiamo cinque giornate da gazebo e costicine invitandoti a venirci a trovare al Forte Marghera Mestre nei giorni 25-26/aprile e 01-02-03/maggio, ore 16-19 circa

Parteciperemo a SCARPE ROTTE il festival della Resistenza di ieri e delle Resistenze di oggi nel segno dell'antifascismo, del lavoro e dei valori democratici, come quella dell’UAAR e delle persone non credenti alle prese con la forte ingerenza cattolica in tutti i campi.

Dedicheremo il gazebo informativo soprattutto a:

LE CARTE TRUCCATE DELL’OTTO PER MILLE
Guarda il bel pieghevole che abbiamo preparato, cliccando sulle immagini qui pubblicate, e ricordati di scegliere, è importante


OTTO PER MILLE UNA SCELTA INFORMATA

perché chi non firma, sarà comunque tassato  e l’8 per mille delle sue  imposte, sarà ripartito in base alle scelte fatte dagli altri contribuenti.

 

 

 
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