VENERDI' 14 DICEMBRE A MESTRE, CENA LIBERA DI NON CREDERE |
VENERDI’ 14 DICEMBRE, ORE 20.00
Presso “ IL PALCO”, Gusto – Arte – Incontri
Mestre, piazzetta Cesare Battisti (vicino al teatro Toniolo)
CENA “Libera di non credere”,
BIS PRIMI – AA - ATEI e AGNOSTICI
- Atee radici in sfoglia lasagna: si nasce atei, gli atei esistono da sempre!
- Zucca Agnostica con amaretti: liberi di dubitare, oltre ogni dogmatismo!
SECONDI: “CAPRICE DES DIEUX”,
OVVERO QUANDO GLI DEI SONO DISPETTOSI!
- Fagottino al morlacco, che fa rima con “Oh per Bacco”!
- Cappuccino di seppie al nero, che fa rima con libero pensiero e c’è anche,
la crema di patate … che fa rima con l’abate.
- Tortino di polenta con gorgonzola … perché la vita si sa è una sola,
con noci e giro di miele … che fa rima con Ezzechiele!
- Caramella di bresaola con granella di nocciole e farcia al mascarpone,
- perché l’aldilà si sa è un gran bidone!
DOLCE “PECCATO” DI GOLA”
- MUNEGHE NERE di pasta frolla al cioccolato che inducono, mmm… al peccato!.
- ACQUA, non santa: nessuno ci si è lavato i piedi, e neppure ci ha camminato sopra, uau, meno male!
- VINO (non è sangue, non siamo cannibali e siamo pacifisti!)
- CAFFÈ , beh, ovviamente … nero … inferno …
beh tanto noi non ci andiamo perché non esiste (ah! ah! ah!) !!!
BUON APPETITO!!!
Ma ci saranno anche chiacchiere, saluti e lo scambio di un pacchettino con un libro tra i presenti; meglio se il libro è usato, sottolineato e ci ha fatto riflettere.
E' necessaria la prenotazione al 3272296505 25 € a persona
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14 DICEMBRE, CANDIANI: I DONI E LE FESTE SOTTO LE LENTI SOCIALI |

Venerdì 14 dicembre, ore 17,30 a Mestre, Centro Culturale Candiani : “I doni e le feste” visti sotto l’aspetto sociologico e antropologico. A cura di Cathia Vigato, sociologa, e di Marta Duthika Scarpa, antropologa.
A SEGUIRE CENA LIBERA DI NON CREDERE PRESSO "IL PALCO", A MESTRE!
Che significato hanno l’atto del donare e l’incontro tra persone durante le festività? Si fa presto a dire “dono”, o regalo. Ma di cosa si tratta? Il dono può essere un bene, o anche un affetto, una prestazione spontanea, nei riguardi di un terzo (o anche verso se stessi) senza uno scambio commerciale diretto in denaro o interessi. Il dono però è uno scambio in aspettativa di reciprocità, è insomma un instaurarsi di una relazione sociale. Una relazione che può tramutarsi in accordo o in un disaccordo, a seconda della risposta che sollecita, appunto, il “dono”, che dunque non è così disinteressato come sembrerebbe . Che sia un ritorno materiale o affettivo, non ha importanza, ma il ritorno al dono è sempre previsto nel “controdono”. Il dono, inoltre, ha un’appendice pesante che è quella del coinvolgimento emotivo. Proprio dentro il dono, infatti, c’è qualcosa della persona che lo porge e ciò,simbolicamente, ha una grande valenza nei rapporti che si instaurano. Nel dono può insinuarsi anche la valutazione in termini di autostima, anche economica, che si ha di se. E’ degli anni ‘20 l’intrigante elaborazione della teoria del francese Marcel Mauss con il suo“Saggio sul dono”, per cui il dono e lo scambio sono un fatto sociale. Infine, il dono estremo, il sacrificio, tanto caro anche alle religioni. Può essere una semplice candela, o una preghiera in ginocchio, o una fustigazione, o un’immolazione di vita umana- animale , o la castità, ma, sempre, per avere una sorta di compensazione dal dio di turno al quale si dedica il dono. Feste, doni, banchetti, sacrifici, contro doni, sono tutti tasselli delle complesse dinamiche sociali. Insomma, l’analisi dell’atto del donare è un modo, molto concreto, di riflettere e valutare la cultura della nostra società, nonché l’evoluzione umana. Già, perché anche l’altruismo è un frutto dell’evoluzione e pare sia uno strumento indispensabile per instaurare i rapporti tra gli uomini, altrimenti destinati ad annullarsi. L'ingresso è libero.
Cathia
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ANCORA POCHI GIORNI PER I CONCORSI UAAR DI POESIA E FOTOGRAFIA 2012 |

Brrrrrr arriva l’inverno e si avvicina il 31 dicembre 2012, termine entro cui inviare le vostre opere per partecipare agli speciali concorsi UAAR riservati a poeti e fotografi.
Il concorso di poesia scientifica dedicato a Charles Darwin (Quinta edizione)
Per partecipare a questo concorso, è richiesto l’invio di un inedito poetico su un argomento scientifico, che faccia riferimento alla Scienza: Elogio, Epica, Parodia, Imitazione del metodo scientifico, Formule matematiche, chimiche, Dna dell’anima, Big Bang, Buchi Neri, Materia e AntiMateria, Danza delle Cellule, Neuroni e Sinapsi, Critica della Scienza, etc. etc. Le precedenti edizioni hanno prodotto risultati davvero eccellenti, poesie importanti e coinvolgenti, a volte anche molto ironiche, a dimostrazione che per esprimersi artisticamente, con sentimenti e sensibilità, non c’è bisogno affatto dell’ultraterreno ma bastano i nostri reali guizzi tra esperienze sensoriali, riflessioni e consapevolezza. Invia le tue poesie, saranno lette da una prestigiosa giuria che deciderà quali premiare e quali menzionare. Per le informazioni su come inviare le poesie, i premi e il regolamento, vai su www.uaar.it/uaar/concorsopoesia dove è possibile anche leggere e scaricare le poesie dei precedenti concorsi. La premiazione di questa edizione del concorso di poesia scientifica è fissata per mercoledì 18 febbraio 2013 all’interno del Darwin Day che terremo nel prestigioso Ateneo Veneto (a fianco alla Fenice) di Venezia.
Il concorso di fotografia on-line Liberi di non credere (Terza Edizione). Immagini che rappresentano una risposta laica e razionale alla credulità e alle superstizioni anche religiose. Anche quest’anno ci sono già molte belle fotografie in rete che tutti possono divertirsi a votare contribuendo così alla loro selezione. Inviaci anche i tuoi scatti sul mondo reale, fatto di luoghi e persone, come una piccola ma importante denuncia del come possa essere fuorviato da incredibili credenze. La selezione finale della competente giuria comprenderà le valutazioni degli esperti nominati dagli oltre 60 Circoli e Referenti UAAR. Per vedere le foto, votare, leggere il regolamento e partecipare al presente concorso, nonché per gustare tutte le immagini la selezione e i nomi degli autori dei concorsi precedenti vai su www.uaar.it/uaar/concorsofoto. La mostra fotografica delle fotografie selezionate e la premiazione delle prime classificate verrà programmata nella prima metà di aprile 2013 al Centro Culturale Candiani di Mestre (Venezia). Un evento importante e una piacevole occasione per incontrarci.
la foto è di Nicola Carlon
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A VENEZIA, 6 DICEMBRE: GESU' MAGO CON LA BACCHETTA |

A Venezia, Giovedì 6 dicembre, alle ore 18,00 ai Caegheri san Tomà. Conferenza su “Un Gesù mago nell'arte cristiana delle origini”, attraverso l’analisi delle immagini dimenticate provenienti dalle catacombe di Roma, a cura di Stefano Torcellan.
Il relatore, nell’intento di recuperare una tematica artistica dimenticata o volutamente accantonata, ci proporrà interessanti antiche immagini di pitture catacombali, di bassorilievi scolpiti sui sarcofagi, di supporti lignei e di incisioni su lamine d’oro conglobate nel vetro, che rappresentano un inconsueto Gesù dotato di bacchetta magica. Già era proprio così che, fino al IV secolo e parte del V, i primi cristiani vollero rappresentare nelle catacombe di Roma il loro salvatore con tale particolare iconografia che non ritroveremo mai più, dopo che il cristianesimo divenne religione di stato. Il Gesù con la bacchetta magica è un nuovo spunto di riflessione, per un personaggio “mitico”, che ancora fa dibattere sulla sua reale esistenza sia gli storici, sia gli increduli , e che ancora una volta si scopre diverso e distante dall’edulcorata immagine bionda del figlio del padre, della tradizione confessionale cattolica. L’ingresso è libero.
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VENEZIA 4 DICEMBRE RIUNIONE DI CIRCOLO PER LA PROGRAMMAZIONE 2013 |

A Venezia, Martedì 4 dicembre, alle ore 17,30 – in sede in campo Margherita (davanti la farmacia) si terrà un’importante riunione di circolo aperta agli iscritti e ai simpatizzanti.
Faremo il consuntivo delle attività 2012 e prepareremo la programmazione per il 2013, in speciale modo per i primi tre mesi. Ti aspettiamo perché tu possa partecipare, proponendo le tue riflessioni e le tue idee, alle attività del Circolo UAAR di Venezia.
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LUNEDI' 3 DICEMBRE IN COMMISSIONE LA PROPOSTA DI DELIBERA PER IL REGISTRO TB |
IMPORTANTE: Lunedì 3 dicembre alle ore 11.00 a Venezia, nella sede Comunale di Ca’ Farsetti è in discussione in Commissione I la proposta di delibera per l’istituzione di un Registro per i testamenti biologici, le cittadine e i cittadini possono partecipare. C’è già un gruppetto di noi, che aderiamo al Comitato per il Registro Tb a Venezia, che sì ritroverà alle ore 10.30 davanti a Ca’ Farsetti per entrare e mostrare ai consiglieri le più di 2600 firme raccolte e lo striscione del Comitato. Ti aspettiamo, più siamo meglio è!
RESOCONTO: ........e così siamo andati in undici del Comitato (e dell'UAAR). Per me è stata una importante e istruttiva esperienza di come si lavora nel Comune di Venezia. Una discussione molto aperta e approfondita che ha accolto pazientemente anche le intolleranti maleducate improduttive intromissioni delle opposizioni. L'impressione complessiva è che la maggioranza propenda favorevolmente per l'istituzione del Registro dei TB. Alla fine hanno fatto parlare anche noi, è intervenuta e ha chiuso i lavori Cathia con con un bellissimo discorso, ha ringraziato il Comune per la trasparenza (date riunioni in rete) e l'apertura alla partecipazione dei cittadini di questi importanti passaggi, ha stemperato le asprezze di cui sopra e posto con semplicità le ragioni a favore dell'istituzione del Registro TB. Concludendo: abbiamo fatto benissimo ad andare e a lavorare per la raccolta delle firme; firme che porteremo presto al protocollo dopo l'arrivo di alcuni moduli firmati che ci sono stati preannunciati. Vittorio
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CONTRO LA PROPRIETA' PRIVATA SULLE DONNE. NO ALLA VIOLENZA! |

Il 25 novembre 2012
Giornata mondiale contro la violenza maschile sulle donne
Qui c’è violenza diffusa, ci uccidono, ci sfregiano, ci mancano di rispetto in casa, nei posti di lavoro e per strada, ovunque. E’ una violenza politica.
Violenza è il gap nei posti di prestigio: politica, dirigenza, associazionismo.
Violenza è quando ti chiedono di essere remissiva e non isterica.
Violenza sono i veli imposti, le censure alla propria vitalità compresa quella sessuale.
Violenza è anche, molto spesso la moda, la palestra, l’aspetto che prevale sui contenuti, quello che per ottenerlo ci “si sacrifica” non solo nel corpo ma anche nella mente perché è tutto tempo in meno per studiare, partecipare, vivere.
Violenza è il fatto che sia disattesa la legge sull’interruzione di gravidanza.
Violenza è la legge italiana sulla fecondazione assistita, la vergogna dello stop alla legge sul divorzio breve, le dimissioni in bianco.
Violenza è quando mani maschili e potenti, ti abusano nei momenti di fragilità: medici, giudici, polizia… preti…
E tutto questo perché sei donna e ti trattano come una proprietà privata, ovviamente di qualcun altro.
La famiglia è lo spazio più eclatante dove la proprietà si consuma con il sesso e la procreazione, la mancata condivisione dei compiti, e da dove poi si allarga alla società il senso comune della tua sudditanza.
La religione ha vestito con il dogma questa sudditanza: devi pregare inginocchiata e velata davanti al dio maschio.
Vai, liberati, pensaci, svelati, esplodi isterica, senza paura, ne hai pieno diritto e urla forte: basta violenza sulle donne!
Cathia (la foto è di Irene Gittarelli)
Flash mob contro la violenza sulle donne il 30 novembre in piazza Ferretto a Mestre, dalle ore 15.00, ci saranno i cartelli con i nomi delle donne uccise , i nomi verranno letti e ci sarà per ognuno un colpo di tamburo! Vieni a manifestare!
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